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Domande frequenti

Risposte alle domande più frequenti poste dai nostri clienti.

Ho già un finanziamento in corso, posso richiedere un altro prestito?
Avere un finanziamento non pregiudica la possibilità di ottenere un altro prestito, in particolare con la cessione del quinto. Per i mutui e i prestiti personali si andrà verificata la capacità reddituale. Le banche e le finanziarie sono gli unici istituti autorizzati alla concessione del prestito e quindi gli unici responsabili per l'approvazione.

Chi può utilizzare i servizi di Prestiweb?
Lavoratori dipendenti sia di aziende pubbliche che private, pensionati, autonomi, soci di società.

Che impegno assumo compilando il modulo "Preventivo on line"?
Nessuno, la richiesta è gratuita e non comporta nessun impegno. Ti verrà solo comunicato un preventivo personalizzato che potrai liberamente valutare.

Mi devo recare da qualche parte per ottenere il prestito?
Subito dopo la compilazione del modulo sarai contattato da una società convenzionata con Prestiweb con cui concordare le modalità per la stipula del finanziamento.

I protestati possono ottenere un prestito personale?
No, ma possono richiedere una cessione del quinto o un prestito cambializzato se hanno i requisiti per queste tipologie di prestito.

Le persone segnalate in CRIF come cattivi pagatori possono richiedere un prestito personale?
No, ma possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, oltre al prestito delega.

I dipendenti di piccole aziende possono ottenere la cessione del quinto dello stipendio?
Si, se sussistono le condizioni per essere finanziati, c'è una valutazione dell'azienda.

Le amministrazioni di societÓ pubbliche o private possono rifiutarsi di rilasciare il benestare per la cessione del quinto dello stipendio?
No. E' un diritto dei dipendenti sia pubblici che privati. Infatti l'art. unico, comma 137, della Legge 30.12.2004, n.311, ha esteso espressamente ai dipendenti di aziende private la disciplina del "Testo Unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni" di cui al DPR 5.1.1950, n.180. La facoltÓ di cedere la propria retribuzione costituisce un diritto indisponibile del dipendente, che non richiede nessun assenso da parte del datore di lavoro.

   

 




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