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Debito residuo Porzione di un prestito (a titolo di capitale, che non include cioè gli interessi) che il debitore deve ancora versare al creditore.
Debitore Soggetto che riceve denaro o altro bene di valore in prestito e che si impegna a rimborsarlo in una data futura, secondo le modalità concordate.
Durata del finanziamento Intervallo temporale concordato dal creditore e dal debitore entro cui il debitore dovrà restituire il prestito, unitamente agli interessi maturati.
Erogazione Atto attraverso cui il finanziatore versa a favore del debitore (nel caso di prestiti non finalizzati) o del rivenditore convenzionato (nel caso di prestiti finalizzati) l’importo concesso in prestito e con il quale si perfeziona il contratto di credito.
Estinzione anticipata Facoltà di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato, eventualmente dietro pagamento di un eventuale onere aggiuntivo. In caso di estinzione anticipata al
debitore viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi e, se previsto nel contratto, di una penale, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge (nel caso del credito al consumo tale limite è indicato per legge nell' 1% del capitale residuo).
Fideiussione E' una garanzia personale che crea un nuovo rapporto obbligatorio (accessorio all'obbligazione principale) fra lo stesso creditore ed un altro debitore che si aggiunge col suo patrimonio, a rafforzare la garanzia del creditore. Fideiussore Colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui.
Fidelity card (carta privativa) Carta di credito emessa da catene distributive o centri commerciali, recante il marchio del punto di vendita e spendibile esclusivamente all’interno di questo circuito (“carta a circuito chiuso”).
Fido Esposizione debitoria massima che un operatore finanziario concede ad un cliente in caso di apertura di credito o di concessione di una carta di credito/debito.
Finanziamento Operazioni attraverso le quali un'impresa si procura i mezzi finanziari di cui necessita per l'esercizio dell'attività.
Garanzia Valore presentato dal debitore al finanziatore a fronte della richiesta di un prestito, su cui il creditore si può rivalere in caso di insolvenza. Le garanzie possono essere reali (per esempio pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa o macchina) o personali (come per esempio la firma di un coobbligato, una fideiussione).
Girata Dichiarazione scritta su un titolo di credito con la quale un soggetto (girante) ordina al debitore cartolare di effettuare il pagamento dell'importo, indicato sul titolo stesso ad un altro soggetto (giratario).
Insolvenza Mancato o ritardato rimborso all’ente finanziatore di una o più rate da parte del debitore.
Interesse Compenso che spetta a colui che presta una somma di denaro; esso dipende dall'ammontare del capitale prestato, dal saggio o tasso d'interesse e dal tempo di durata del prestito. L'interesse è:
- semplice, quando viene corrisposto periodicamente e non frutta a sua volta altro interesse; esso viene calcolato solo sul capitale iniziale;
I = C x i x t (I= Interesse; C= Capitale iniziale; i= tasso d'interesse; t=tempo)
- composto, quando si aggiunge al capitale iniziale al termine del periodo di maturazione costituendo il cosiddetto montante e, quindi, produce a sua volta altro interesse.
I = (1 + i)t
Interessi di mora Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso ritardato pagamento di una o più rate di rimborso. Interessi usurari Tasso di interesse considerato sproporzionato rispetto alla prestazione (di denaro o di altra utilità) fornita. L’applicazione di un tasso usuraio può comportare la reclusione da uno a sei anni ed una multa da 6 a 30 milioni di lire.
Ipoteca E' un diritto reale di garanzia, concesso dal debitore (o da un terzo) su un bene, a garanzia di un credito, che attribuisce al creditore il potere di espropriare il bene e di essere ricompensato con preferenza sul ricavo di vendita
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