Leasing Contratto con cui si attua un'operazione finanziaria in cui una parte concede all'altra il godimento di un bene, verso il corrispettivo di un canone periodico, per un certo periodo di tempo. Alla scadenza di tale periodo chi ha ricevuto in godimento il bene può:
- restituirlo;
- proseguire nel godimento, versando un canone inferiore;
- acquistarlo in proprietà, pagando una somma;
- richiedere la sua sostituzione con un altro bene;
- agire secondo altre previsioni contrattuali
Linea di credito Somma concessa in prestito da un soggetto finanziatore (associata ad un conto corrente o ad una carta di plastica), utilizzabile in un’unica o in più soluzioni e rimborsabile secondo modalità e tempi previsti contrattualmente.
Montante Somma del capitale (C) e dell'interesse maturato (I) su tale capitale nel periodo di tempo t ad un tasso d'interesse i. M = C + I
Mutuo (contratto di) Nel contratto di mutuo una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro, e l'altra si obbliga alla restituzione. I tipi più comuni di mutuo sono:
- mutuo pignoratizio, in cui l'obbligazione di restituzione del mutuatario è garantita da pegno
- mutuo ipotecario: la garanzia in tal caso è costituita da ipoteca
- mutuo cambiario, nel quale il mutuatario rilascia delle cambiali a garanzia del debito
- mutuo di scopo, nel quale al mutuatario viene imposto di utilizzare la somma ottenuta per una determinata finalità.
Parere di accettazione Parere di un ente inanziario sulla probabilità di accettare o meno una richiesta di finanziamento, espresso in base ai dati personali e creditizi del potenziale cliente.
Pegno E' un diritto di garanzia avente la funzione di garantire la soddisfazione di un credito. Esso può costituirsi su cose di proprietà del debitore o di terzi. Il pegno è una causa legittima di prelazione perché consente al creditore garantito di potersi soddisfare sul bene oggetto del pegno con preferenza rispetto ad altri creditori. Il pegno si costituisce con contratto reale per cui il debitore (o il terzo datore del pegno) perde temporaneamente il possesso del bene. Il creditore ha l'obbligo di costituire la cosa e di restituirla, quando il credito sia stato interamente soddisfatto. Egli non può usare la cosa, senza il consenso del costituente, a meno che l'uso non sia necessario per la conservazione della stessa
Penale estinzione anticipata Spesa aggiuntiva eventualmente chiesta al debitore per l’estinzione anticipata di un prestito, comunque per la normativa sul credito al consumo non superiore all’1% del capitale residuo.
Periodo di franchigia Intervallo di tempo (generalmente variabile da 20 a 30 giorni) durante il quale non vengono addebitati interessi sulle spese effettuate tramite carta di credito; così, se un consumatore spende mille lire nel corso del mese 1, sarà tenuto a pagare queste mille lire verso la metà del mese 2 (o poco dopo), senza interessi, ottenendo in tal modo una forma di credito relativamente alla valuta di addebito. E’ un’opzione normalmente concessa dalle società emittenti di carte di credito a saldo, ed è prevista anche nelle carte revolving più evolute, laddove il titolare decida di pagare l’intero saldo debitore alla fine del periodo (e quindi, di non avvalersi per quel periodo della modalità revolving).
Piano di ammortamento Modello finanziario che riporta, per un’operazione di finanziamento rateale, per ogni periodo di rimborso, l’importo della rata dovuta, distinta tra quota capitale e quota interesse, il debito estinto ed il debito residuo.
Pignoramento Atto con cui ha inizio l'espropriazione forzata dei beni del debitore posti in garanzia di un credito non soddisfatto. Il pignoramento, che può essere mobiliare o immobiliare, consiste in un'ingiunzione che l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che si assoggettano all'espropriazione e i frutti di essi. Il debitore può evitare il pignoramento versando nelle mani dell'ufficiale giudiziario la somma per cui si procede e l'importo delle spese. Funzione del pignoramento è di vincolare i beni da assoggettare all'esecuzione, sottraendoli alla libera disponibilità del debitore, permettendone così la vendita o l'assegnazione.
PIN (Personal Identification Number) Codice di identificazione personale connesso al possesso di una carta di credito/debito. Va digitato in occasione di prelievi di denaro presso gli sportelli automatici delle banche o presso gli esercizi autorizzati, se carta di debito.
POS (Point Of Sale) Terminale collocato presso gli esercenti convenzionati che consente al negoziante di verificare la validità di una carta di credito/debito, di comunicare all’ente finanziatore l’entità della spesa da finanziare, di ricevere l’approvazione al pagamento e di emettere una ricevuta.
Prestito finalizzato Finanziamento acceso generalmente presso un rivenditore di beni o servizi per dilazionare il prezzo di acquisto; il negoziante ha stipulato una convenzione con una o più finanziarie per la fornitura di servizi finanziari ai propri clienti e riceve, oltre al prezzo di acquisto, una provvigione per i finanziamenti concessi. L’importo è erogato direttamente al negoziante.
Prestito a dipendenti Definizione che si rifà al prodotto “cessione del quinto dello stipendio” e, in genere, a tutte quelle forme di finanziamento che prevedono come garanzia il reddito da lavoro dipendente oppure il TFR maturato.
Prestito non finalizzato Finanziamento richiesto presso una banca o società finanziaria e non subordinato all’acquisto di uno specifico bene o servizio. Non vi è la presenza di un convenzionato, quindi la somma finanziata viene versata direttamente al richiedente.
Prestito personale Finanziamento non finalizzato di un importo prefissato, con pagamento di un tasso di interesse in genere fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali.
Protesto E' un atto pubblico, redatto da un notaio o da un ufficiale giudiziario, nel quale si accerta, in forma solenne, l'avvenuta presentazione della cambiale o dell'assegno bancario ed il conseguente rifiuto di accettare o pagare. I protesti per mancato pagamento di cambiali e assegni sono resi noti tramite il Bollettino dei protesti cambiari, che viene pubblicato ogni 15 giorni a cura della CCIAA.
Quota capitale Porzione della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito.
Quota interessi Porzione della rata periodica di rimborso che concerne la corresponsione egli interessi maturati sul capitale residuo.
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